venerdì 23 settembre 2011

Il social network cambia il mondo dei rapporti umani

Perchè sul social network è più facile ed agevole chiedere l'amicizia di una persona collegata al nostro profilo perchè magari è collegata al profilo di un amico nostro, una domanda che mi sono posto spesso.


Improvvisamente le difese che fanno parte della nostra vita sociale si abbassano e diventiamo più inclini a stringere rapporti con persone a noi estranee, riempiendo di fatto la bacheca degli nostri conoscenti sulle pagine di Facebook.


Probabilmente la risposta è contenuta nella virtualizzazione stessa dei rapporti, di fondo la richiesta di amicizia di una persona a noi estranea, non ci richiede necessariamente di doverci mettere in gioco come nella vita.


Nella vita di tutti i giorni, i rapporti umani sono spesso complessi e non di facile interpretazione, questo perchè ci sono le barriere sociali che ci portano a dover assumere atteggiamenti formali o di facciata.


Gli stessi rapporti lavorativi, ci costringono in quasi tutti i frangenti, ad avere rapporti con persone a noi estranee, e questo molte volte risulta a noi difficile, infatti il doversi rapportare a tanti volti differenti, richiede una mediazione continua.


Ma accettare l'amicizia di una persona a noi estranea nel mondo del virtuale, non si traduce necessariamente in una esigenza di socializzazione a tutti i costi, questo perchè non ci lega un contesto ambientale di tipo lavorativo.


Il social network cambia radicalmente la nostra prospettiva, ponendoci un uno stato differente, questo perchè non necessariamente la richiesta di amicizia accettata, ci pone nella condizione di dover poi avere un rapporto con questa persona.


Il rapporto può anche rimanere vincolato a una semplice immagine sul profilo che arricchisce la cerchia magari già ambia dei nostri contatti, quello che cambia la prospettiva è il fatto di poter gestire senza alcun tipo di obbligo il rapporto.


Quello che Facebook ha cambiato nel nostro modo di porci nel mondo del web 2.0, è la possibilità di avere sempre e comunque una scelta differente, quella di non dover per forza creare una relazione, una interazione forzata.


Il tempo e la nostra voglia di metterci in gioco, decideranno le sorti di quel contatto, ma tutto questo avviene in piena libertà, senza alcun tipo di vincolo sociale, un bel mutamento di prospettiva direi.


Buona serata e buona navigazione a tutti. 

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